Willy Coppens de Houthlust

Ten. Willy Coppens de Houthlust
06/07/1892 Watermaal-Bosvoorde
21/12/1986 La Panne

 

Hanriot HD1

Il Diavolo Blu

Coppens si arruolò nel 1912, inquadrato nel II Granatieri, prima di esser trasferito alla Compagnia degli Aviatori nel 1914.
A sue spese, insieme ad altri trentanove compagni, frequentò una scuola di voo civile ad Hendon, in Inghilterra.
Dopo un ulteriore periodo di addestramento in Francia cominciò a volare in combattimento con velivoli biposto nel 1916.
Finalmente nel 1917 venne assegnato ad un caccia monoposto, con cui in breve tempo divenne un esperto nell'abbattere i palloni da osservazione tedeschi.
"Balloon buster" come Frank Luke e Leon Bourjade, spesso si esibiva in spericolate acrobazie sulla testa dei fanti avversari, arrivando addirittura ad "atterrare" col suo Hanriot D.1 blu cobalto sopra un Drachen tedesco... Spento il motore per non danneggiare l'elica lasciò scivolare l'aereo dal pallone, che nel frattempo stava prendendo fuoco (in perfetto stile Holliwood, quando la realtà supera la fantasia), la velocità dell'aria che investiva l'elica nella picchiata rimise in moto il motore e Coppens si allontanò mentre il Drachen si accartocciava al suolo.
La mattina del 14 Ottobre 1918, durante l'attacco in cui avrebbe ottenuto la sua trentasettesima vittoria, Coppens fu ferito ad una gamba da un proiettile incendiario.
Nonostante il dolore intensissimo riuscì comunque ad abbattere il pallone nemico e ad atterrare dietro le linee alleate.
La gamba venne in seguito amputata.
Prima di ritirarsi dal servizio, nel 1940, Coppens fu addetto militare in Francia, Gran Bretagna, Italia e Svizzera.
Ordine della Corona (Belgio) Ordine di Leopoldo II - Belgio Croix de Guerre (Belgio) Legion d'Onore Ordine dell'Aquila Bianca - Serbia Distinguished Service Order (DSO)

Willy Omer François Jean Coppens de Houthlust nasce da genitori artisti il 6 Luglio 1892, a Boisfort, alla periferia di Bruxelles.
Affascinato sin dall'adolescenza dall'idea di volare, arruolato in fanteria, nel 1915 pagò con i suoi soldi il corso di volo per ottenere il brevetto di pilota civile presso la scuola di Hendon, in Inghilterra, dove conobbe il futuro asso dell'aviazione inglese Albert Ball.
In due mesi ottenne di essere aggregato al centro per l'aviazione militare di Etampes, in Francia.

Military Cross, istituita da re Giorgio V nel 1914 Croix de Guerre
Li, dal capitano Caters imparò le tecniche di volo di base, volando con il Maurice Farman.
Allievo particolarmente predisposto e dotato, in pochi mesi venne autorizzato a volare da solo.
IL 30 Gennaio, così come era di prassi per tutti i piloti novelli, venne assegnato alla VI Squadriglia Ricognitori ad Houthelm.
Promosso sergente l'8 Aprile, venne trasferito sotto il comando del capitano Richard alla IV Squadriglia, dove volò con i vecchi e ormai obsoleti Farman 40 "gabbie per polli".
Maurice Farman 6 Maurice Farman 40 Nieuport XI
Nieuport 16 Hanriot HD1 Hanriot HD1
Coppens continuò incessantemente a presentare domanda per passare ai gruppi di caccia, e finalmente, nel Giugno del 1917, sergente maggiore, venne finalmente aggregato alla I Squadriglia da caccia comandata dal capitano Jacquet, a Moere.
L'unità rappresentava l'elite della caccia belga.
Il 21 Luglio 1917 Coppens, ai comandi di un Nieuport 11 "Bebé" affrontò il suo battesimo del fuoco come pilota di caccia.
Nel mese di Agosto furono consegnati ai belgi i primi Hanriot HD1.
Alcuni "veterani" della squadriglia, però, accolsero con diffidenza il nuovo mezzo, e Coppens, novellino, fu praticamente costretto a volare sul nuovo Hanriot.
Con il nuovo aereo Willy Coppens accumulò in breve tempo un impressionante numero di successi.
Specializzato sin da subito nell'abbattere i Drachen da osservazione, Coppens ebbe modo di armare e personalizzare il suo aereo ottenendo dai francesi dei razzi al fosforo (ideali per la caccia ai palloni, gonfi di infiammabilissimo idrogeno) e dipingendolo di blu cobalto, particolare che gli guadagnerà presso i tedeschi il soprannome di "Diavolo Blu".
Con queste nuove munizioni, una sorta di primitivi missili, piuttosto imprecisi (dovevano esser lanciati da molto vicino, meno di cinquanta metri), ma letali quando sul bersaglio, Coppens farà strage dei palloni tedeschi.
Trasferito alla IX Squadriglia, il 16 Febbraio 1918 sorvola Bruxelles lanciando volantini.
Questa impresa ebbe un forte impatto morale sulla popolazione della capitale occupata.
Il 16 Aprile, offertosi volontario per attaccare un Drachen tedesco nei pressi di Ramscapelle, ottiene la sua prima vittoria.
Spronato dai suoi primi successi l'asso belga si fa sempre più temerario.
Il 15 Maggio passa talmente vicino ad un pallone che il suo carrello urta la coda molle del Drachen.
Per questa missione gli viene assegnata la Croce di Guerra.
Il 18 Giugno 1918 abbatte un aereo e un pallone nello stesso giorno, e il 30 dello stesso mese fa fuori ben tre "salsicciotti" nella stessa missione.
Dal 10 al 22 Luglio sono sette i Drachen che cadono sotto i suoi colpi, di cui tre in meno di cinque minuti il 22 di Luglio.
Per liberarsi dal Diavolo Blu i tedeschi escogitarono un trucco: "farcirono" di esplosivo un Drachen che avrebbero fatto esplodere con un telecomando quando Coppens gli fosse passato vicino.
Pur se avvisato della trappola Coppens non smise di volare.
Riuscì anzi a distruggere il falso pallone: attaccando protetto dalla luce del sole lo colpì incendiandolo prima che i tedeschi potessero reagire.
La dinamite esplose al contatto con il suolo, travolta dall'involucro in fiamme del Drachen, uccidendo anche i dignitari tedeschi venuti apposta per assistere alla fine del Diavolo Blu.
E' il re Alberto in persona che viene al fronte per premiarlo con l'Ordine di Leopoldo, la più alta tra le onorificenze belghe.
Divenuto il comandante della IX Squadriglia, Coppens non smette di falciare palloni.
Tra il 3 Agosto e il 5 Ottobre 1918 ben quattordici Drachen finiscono in fiamme sotto il fuoco delle sue VIckers.
Il 14 Ottobre 1916 Coppens decolla per abbattere un pallone che da Torhout sta dirigendo il tiro dell'artiglieria sulle postazioni belghe.
Sul tragitto, con soli quattro proiettili, il belga ha modo di abbattere un altro pallone a Praet-Boesch e quindi dirige sul suo obbiettivo a Torhout.
Arrivato a meno di 150 metri dal pallone, un proiettile incendiario lo colpisce alla gamba sinistra.
Nonostante l'atroce dolore riesce a compiere la missione: il Drachen è in fiamme.
Il suo Hanriot plana senza ulteriori danni sino dietro le linee alleate, e nonostante la ferita Coppens lo posa al suolo dolcemente.
Purtroppo l'avventura gli costerà la gamba che dovrà esser amputata.
Coppens apprenderà della firma dell'armistizio dall'ospedale di La Panne.

Il dopoguerra

Il re del Belgio Alberto I
Nel Luglio 1919 venne promosso capitano e investito dal re Alberto del titolo di Barone Coppens de Hothlust.
Il 28 Settembre 1928, con una gamba sola, effettua un salto col paracadute da seimila metri, polverizzando l'allora record europeo detenuto da un tedesco.
Per valutare correttamente la portata dell'impresa bisogna considerare che all'epoca il paracadute non era governabile e l'impatto con il suolo avveniva ad una velocità di circa 40 km/h.
Il Barone Coppens de Houthlust divenne addetto militare per il Belgio presso Francia, Gran Bretagna, Italia e Svizzera.
Lasciò il servizio militare nel 1940.
Coppens morirà il 21 Dicembre 1986, a 95 anni.
Dimenticato da tutti è stato il più longevo tra gli assi della I Guerra Mondiale

Leggi alcune pagine dal libro

Le manovre acrobatiche Tecnica di volo, atterraggio e decollo in montagna Le aviosuperfici e i ghiacciai atterrabili della Val d'Aosta e dell'Alta Savoia Parapendio e volo libero Il volo tra le montagne

       

DA QUALCHE PARTE TRA LE NUVOLE
Di Giulio Rabagliati, Da qualche parte tra le nuvole - edizioni De Ferrari - Genova
Prezzo € 12,90