Jean Navarre (12) - 08/08/1895, Jouy-en-Morin - 10/07/1919, Villacoublay


Ten. Jean Dominique Navarre

08/08/1895 Jouy-en-Morin
10/07/1919 Villacoublay
 

Nieuport 11

01 - 01 Apr 1915 - Aviatik - Fismes  02 - 13 Apr 1915 - Aviatik - St. Menehould  03 - 26 Oct 1915 - LVG C - Jaulconne 04 - 26 Feb 1916 -  Fokker E.III  - Dieu 05 - 26 Feb 1916  - Biposto - Maheulles 06 - 02 Mar 1916 - Albatros C -  Douaumont-Fleury 07 - 19 Mar 1916  -  EA - Vigneville 08 - 03 Apr 1916 - EA - Bosco di Cumieres  09 - 24 Apr 1916 -  LVG C - Vauquois 10 - 19 May 1916 - Aviatik C - Chattancourt 11 - 21 May 1916 - Biposto - Avocourt 12 - 17 Jun 1916 -  EA - Samogneux

 La sentinella del Verdun

Navarre fu il primo pilota francese ad essere dichiarato un "asso" in un dispaccio ufficiale.
Volando con il Morane Saulnier "L", cominciò la guerra sparando col fucile dall'abitacolo del suo "Parasol".
Il 1° Aprile 1915 abbatté il suo primo avversario nella zona di Fismes. Con tre soli colpi costrinse al suolo un Aviatik tedesco.
Passato sul Nieuport 11 "Bebè" fu il primo pilota francese ad abbattere due aerei in un solo giorno, il 25 Febbraio del 1916.
Volando sulle linee con il suo Bebè scarlatto era facilmente identificato dai fanti che spesso furono testimoni delle sue vittorie.
Navarre era un solitario, attaccava il nemico da dietro e dal basso, in piedi nell'abitacolo per sparare con la mitragliatrice che all'epoca era sistemata sull'ala superiore e non aveva il comando del dispositivo di sparo riportato nell'abitacolo.
Colpito ed abbattuto sopra le Ardenne il 17 Giugno del 1916, riportò un ferita alla testa da cui non guarì mai.
Rimase per i due anni successivi in convalescenza a Parigi e tornò al fronte pur senza però sostenere altri combattimenti.
Nel 1919 fu selezionato per eseguire un passaggio sotto l'Arco di Trionfo con un Morane Saulnier, in occasione delle celebrazioni per la vittoria.
Morì schiantandosi mentre provava l'esibizione.

Nati l'8 Agosto 1895 a Jouy-sur-Morin, Jean Marie Dominique Navarre e il suo fratello gemello Pierre erano figli di André Navarre e Jeanne de Coëscon, in una famiglia di undici fratelli.
André Navarre era uno dei più importanti fabbricanti di carta di Francia.
Jean fu un bambino difficile, cacciato da diverse scuole e collegi a causa della sua incorreggibile indisciplina e delle frequenti fughe.
Frequentò con il fratello Pierre il collegio di Grenoble dal 1905 al 1908, da cui più volte fuggì e fu ripreso.

Medaille Militaire Croix de Guerre Legion d'Onore
Frequentò poi il collegio dei Domenicani d'Arcachon, da cui nuovamente scappò, e quello di Dax où Jean dove pur senza scappare si rendeva irreperibile nascondendosi nel giardino, nel granaio o sul tetto.
Suo padre decise infine di affidarlo ad un precettore.
Nel 1910, 1911 e 1913 l'Abate Barges si occupò della sua istruzione.
Nel 1910, superato il primo esame di baccalauréat, fu mandato in Inghilterra insieme la fratello.
Anche qui il suo comportamento fu tale da costringere il padre a farlo tornare in Francia, imbarcandolo su un veliero giapponese che lo avrebbe portato da Londra a Marsiglia.
Tornò quindi con l'Abate Barges fino a concludere gli studi classici.
Frequentò per un breve intervallo una scuola meccanica e quindi sostenne gli esami nell'Ottobre del 1913 per accedere alla scuola superiore di aeronautica.
Qui finalmente trovò la sua "collocazione" diventando uno studente eccellente e ottenendo ottimi risultati, sino a quando non sparì di nuovo per uno stage di quindici giorni presso il College per Atleti di Reims.
All'età di 18 anni si innamorò dell'aviazione.
Tutte le domeniche, insieme la fratello Pierre, andava a Buc o Juvisy per vedere volare gli aeroplani.
Nel Giugno del 1914 entra come allievo pilota alla scuola civile dei fratelli Caudron a Crotoy, ma non riuscì ad ottenere il brevetto di volo prima della dichiarazione di guerra, il 2 Agosto 1914.
Il 2 Settembre, benché appartenesse alla leva "1915", barando sull'età e affermando di avere un brevetto che in realtà non possedeva, riesce a farsi ingaggiare come pilota.
Caudron A1 Caudron G3 Maurice Farman 7
Seguita poi la scuola di pilotaggio di Tours, ottiene nello stesso mese il brevetto di pilota militare, divenendo così il primo pilota militare a non possedere il brevetto civile dell'Aeroclub di Francia, all'epoca necessario.
Cominciò quindi il suo addestramento sul Maurice Farman T.1914.
Da Settembre al Dicembre del 1914 vola con il Maurice Farman 7 con la Squadriglia M.F.8 ad Amiens.
Da qui venne allontanato per indisciplina e rinviato alla scuola di Saint-cyr.
Ottiene quindi di essere assegnato alla divisione Morane-Saulnier a Villacoublay, sul Morane Saulnier L "Parasol".
Nel 1915 viene aggregato alla Squadriglia Ricognitori n. 12, che dal 1° Marzo 1915 si trasforma nella Squadriglia da Caccia M.S.12.
Comandata dal Ten. De Bernis, questa fu la prima squadriglia da caccia della storia.
Una delle prime ad essere equipaggiate con i "Parasol", con base a Muizon, vicino a Reims..
Navarre volava con il Morane Parasol biposto n. 27.
Morane-Saulnier L "Parasol" Morane-Saulnier N "Bullet" Nieuport 11
Nieuport 11 Nieuport 11 Nieuport 16
Il 1° Aprile 1915 Jean Dominique Navarre ottiene la sua prima vittoria abbattendo un Aviatik nei pressi di Fismes e viene promosso sergente.
Verrà promosso sottotenente esattamente un anno dopo, il 1° Aprile 1916.
Il 19 Luglio 1915 riceve la Legion d'Onore.
Volontario per il Verdun, il 24 Febbraio 1916 viene aggregato alla Squadriglia 67 a Vadelaincourt, che vola sui nuovi Nieuport 11 "Bebé".
Qui, sotto il comando del capitano De Saint Saveur, che finalmente comprende la mentalità del giovane asso, ottiene finalmente libertà d'azione.
Navarre, che dal 26 Febbraio è  il primo pilota francese ad aver abbattuto due aerei in un solo giorno, va a dormire in paese, a Bar-le-Duc, con l'unico impegno di presentarsi in tempo per compiere le sue missioni di volo.
Navarre fu intimo amico di Guynemer e, soprattutto, di Nungesser, con cui condivise la fama di "ragazzo terribile".
Come ai tempi della scuola, anche durante la guerra Jean Navarre continua a "giocare".
Charles Nungesser Georges Guynemer
Forte delle sue capacità "aviatorie" e della fama e simpatia che si è conquistato presso la stampa, Navarre arriva  ad utilizzare l'aereo anche per corteggiare le ragazze.
Decollato con il suo Bebé da Brias, in una giornata di pioggia durante la quale non erano previste missioni, nonostante fosse già agli arresti per aver eseguito acrobazie in prossimità del campo, fece un "basso passaggio" su Amiens, lanciando fiori dall'aero.
Notata una ragazza che lo saluitava dal balcone Navarre atterrò nei campi e volle conoscere l'ammiratrice.

Per poter restare anche la notte telefonò al campo dicendo di essere stato costretto all'atterraggio per un guasto e di non aver modo di ripartire.
Leggenda vuole che, "lupo solitario" come Nungesser, a volte lo abbia sostituito all'insaputa dei superiori, quando gli impegni mondani gli rendevano difficile presentarsi al mattino per compiere le missioni di volo.
Allo stesso modo Nungesser gli ricambiava il favore quando era Navarre ad aver fatto tardi la notte.
Insieme a Pelletier Doisy, il giorno in cui avrebbe dovuto lasciare Brias per riunirsi alla M.S. 12 a Reims, "passò basso" sul campo, costringendo un gruppo di ufficiali inglesi in visita al campo a buttarsi a terra per evitare di essere investiti.

Jean Navarre con i suoi meccanici Per un po' riesce addirittura ad ottenere di trasferirsi, lui solo e i suoi meccanici, presso la città di Faubourg Pavé.
Mantiene la particolarissima sistemazione sino a quando il suo aerodromo personale non viene individuato dai tedeschi.
Costretto a rientrare presso la squadriglia a Vadelaincourt, conserva comunque i suoi privilegi di "lupo solitario".
Il 22 Aprile la Squadriglia si trasferisce a Froidos.
Il 26 Aprile Navarre fa "Poker": è il primo pilota francese ad aver abbattuto quattro aerei in un solo giorno!
Il 17 Giugno, dopo aver riportato la sua dodicesima vittoria, viene colpito e ferito gravemente durante il successivo pattugliamento sulle Ardenne.
Soccorso dapprima a Sainte-Menehould, viene poi ricoverato a Parigi.
Riprende servizio il 31 Gennaio 1917, e ritorna al fronte in Marzo.
Ma sia a causa della ferita alla testa, sia per la morte del fratello, avvenuta il 15 Novembre 1916, Navarre non è più lo stesso.
Viene arrestato poco dopo il suo reinserimento presso la Squadriglia N67, a metà Aprile, per aver investito alcuni agenti di polizia con la sua auto.
Giudicato "irresponsabile", il sistema nervoso gravemente provato, viene ricoverato presso una casa di cura.
Nel Settembre 1918, completamente guarito, viene autorizzato dai medici a riprendere l'addestramento.
L'armistizio viene firmato comunque prima che lui possa ripartire per il fronte.
Finita la guerra cercò sponsor per tentare la traversata dell'Atlantico, senza però ottenere credito.
Viene incaricato di esibirsi passando sotto l'Arco di Trionfo per i festeggiamenti del 14 Luglio (anniversario della presa della Bastiglia, festa nazionale francese), assunto come capo pilota dalla Morane-Saulnier per presentare i velivoli ai potenziali acquirenti.
Pochi giorni prima dell'esibizione, però, Navarre atterra "corto" e, probabilmente, il suo Morane colpisce le linee telegrafiche.
Toccando terra, il carrello danneggiato cede e il velivolo si schianta contro un muretto ai bordi del campo.
Jean Marie Dominique Navarre, uno degli assi più amati dai francesi, muore così il 10 Luglio 1919.

Leggi alcune pagine dal libro

Le manovre acrobatiche Tecnica di volo, atterraggio e decollo in montagna Le aviosuperfici e i ghiacciai atterrabili della Val d'Aosta e dell'Alta Savoia Parapendio e volo libero Il volo tra le montagne

       

DA QUALCHE PARTE TRA LE NUVOLE
Di Giulio Rabagliati, Da qualche parte tra le nuvole - edizioni De Ferrari - Genova
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